SPALLITTA: il Sindaco affronti la città o si dimetta
Lug 13, 2009Ufficio StampaPolitica

"E’ surreale la dimensione della nostra città dove il Sindaco, scelto per elezione diretta dei cittadini, difficilmente affronta gli stessi temendo forse una reazione negativa del popolo che lo ha eletto e che, evidentemente, oggi è scontento ed insofferente rispetto alla difficile situazione di sopravvivenza soprattutto dei ceti più deboli. Io credo che sia doveroso, per chi è a capo di una comunità, affrontare in modo reale, diretto e frontale i cittadini e, se non si ha questa capacità, allora bisognerebbe con coerenza valutare seriamente la possibilità di rimettere il mandato elettorale. Non so, dopo l’offerta dei fiori a Santa Rosalia, da quale ingresso di Palazzo delle Aquile sia oggi uscito Cammarata, ma se dovesse aver preso un’uscita secondaria, ciò dovrebbe portarlo a rivalutare il suo stesso operato di questi due anni per essere consequenziale."
Nadia Spallitta –gruppo Un’Altra Storia